venerdì 5 gennaio 2018

Una folla commossa ai funerali di Simone Canetto, il giovane di 19 anni rimasto vittima dell'incidente avvenuto sull'Aurelia bis

Albenga dà l'ultimo saluto a Simone Canetto: "Ciao Simone... Guerriero 98 Capitano per sempre"

                         Questo pomeriggio il funerale, nella cattedrale di San Michele di Albenga, del 19enne che ha perso la vita nell'incidente avvenuto sull'Aurelia bis all'altezza dell'uscita di Alassio

Tanti amici e i compagni di squadra, tanti i visi solcati dalle lacrime tra gli striscioni e un cartellone con le foto, i ricordi di e con Simone Canetto scomparso a 19 anni nell’incidente avvenuto sull’Aurelia bis all’altezza dell’uscita di Alassio.
Oggi gli amici e i parenti si stringono intorno ai genitori di Simone, che da anni gestiscono l’hotel Villa Rosa ad Albenga, al fratello Matteo e alla fidanzata Martina che aveva trascorso la notte con lui per poi vederlo uscire di casa senza più farvi ritorno.
Difficile trovare le parole di fronte a questo dramma, solo un "Ciao Simone... Guerriero 98 Capitano per sempre" mentre qualcuno fuori dalla Chiesa parla di lui e lo fa al presente e con il sorriso perché la scomparsa di Simone è stata tanto improvvisa ed inaspettata che quasi ancora non sembra vero che in quella bara giaccia proprio quel ragazzo con il sorriso stampato sul volto e l'energia e la forza di un 19enne con tutta la vita davanti.
Lo ricorda Don Ivo: "Avevo paura che qualunque parola di conforto o speranza fosse poco rispettosa nei confronti dei genitori e degli amici di Simone. Ho anche pensato di non dire nulla, ma poi ho capito che la mia voce doveva essere l'abbraccio e la preghiera per Simone".
"In questi giorni ho incontrato anche gli amici di Simone e ho chiesto come fosse in vita. Un amico mi ha detto:'come un giovane di 19 anni'. Ho pensato molto a queste parole e vorrei dire per questo a tutti i suoi amici e i parenti che Simone avrebbe voluto rivolgere un invito a continuare a guardare al futuro e a fare della propria vita sempre qualcosa di importante. Nessuno può portare via l'amore donato e ricevuto. Neppure la morte. Simone continuerà a realizzare i suoi sogni di vita attraverso voi. Sostenendovi nei momenti difficili. Lui sarà la vostra forza e vi accompagnerà nella vostra vita. Nulla di questo è andato perduto."
"Molte le domande che non trovano risposta: perché morire così giovani? Molti direbbero 'è volontà di Dio' io non credo perché Dio dona vita. Queste sono parole vuote, insignificanti. A volte dire che è volontà di Dio è come bestemmiare. Dio è amante della vita. E allora dov'era quella quella mattina quando Simone si è schiantato contro un camion? Dio era là, era con lui per impedire a Simone di cadere nel nulla, era là per prenderlo con se, per portarlo con lui nella gloria".
"Ora vorrei rivolgermi a Simone di pregare e intercedere per noi di fronte a Dio perché il Signore ci aiuti a fare della nostra vita amore per gli altri" conclude Don Ivo.
Al termine della cerimonia gli amici hanno voluto salutarlo attraverso le parole di una lettera letta con la voce spezzata ma con la volontà di trasmettere un grande messaggio: "CARO Simone siamo sicuro che ci ascolterai. Questi ultimi giorni sono stati terribili. Ma non dimenticheremo quello che ci hai insegnato. Proprio tu ci dicevi di non arrenderci mai. Ti ricorderemo tutti come il nostro grande capitano. Non ricorderemo mai la tua voglia di divertirti e far divertire. Ti ricordi quando ci divertivamo anche non facendo nulla? Avevi un cuore tanto grande da riempire anche tutti i nostri. Ti salutiamo con un grande abbraccio. Ciao Simo".
La mamma: "Simone aveva una gran voglia di vivere. I suoi sogni, il calcio, quello di diventare un grande chef. Quando tornava a casa veniva a salutarmi per dirmi di dormire tranquilla. Quando gli dicevo di andare piano in macchina lui mi rispondeva: 'Ehi ciccia,tranquilla' e sorrideva. Simone veglia su di noi da lassù fino a quando non ci incontreremo di nuovo e dico a tutti di non dimenticarlo e farlo vivere ancora".
Il fratello Mattia: "Io voglio celebrare la sua vita oggi non il suo funerale. Ti auguro ancora di seguire i tuoi sogni. Ti amo piccolino".
La fidanzata Martina: "Non auguro a nessuno di parlare al funerale del proprio fidanzato, ma auguro a tutti di poter trovare un amore grande come il nostro. Avevamo tanti progetti ma il destino ha scelto per noi. Oggi sarebbe felice di vedere tanta gente a salutarlo e sono certa che non lo dimenticheremo".
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