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venerdì 23 giugno 2017

anniversario di FABIO MELI; con affetto, i tuoi cari

Anniversario † 23-6-1990  23-6-2017 FABIO MELI Con affetto mamma, papà e i Tuoi cari.

Anniversario di MARCO MONARO; questa sera in ricordo, la santa messa

ANNIVERSARIO † 23/06/2014  23/06/2017 MARCO MONARO Tante volte ho gridato al cielo per poterti raggiungere nell'infinito, invece avrei dovuto capire che sei sempre stato qui.
Mamma, papà, fratelli, nipote, cognata, nonne e parenti tutti.
Sarà ricordato con una Messa in suffragio questa sera alle ore 19,30 nella chiesa di Zugliano

giovedì 22 giugno 2017

anniversario di DAMIANO RETTI +1987; sarai sempre nei nostri cuori

ANNIVERSARIO † 22/06/1987  22/06/2017 Damiano Retti                                                                    Trent'anni , ma sarai sempre nei nostri Cuori,              Babbo, Mamma, Alessio e quanti ti hanno voluto bene. Ciao Damiano.

Angelo Pardu di 21 anni è morto stamani in uno scontro frontale sulla ss 128 ;aveva perso la madre qualche anno fa



Monastir: schianto mortale
Vittima un ragazzo di 21 anni





Una tragedia devastante che ha scosso Senorbì e la Trexenta.
Un ragazzo di 21 anni, Angelo Pardu, è morto verso le 8 sulla statale 128 al sesto chilometro, tra gli incroci di Ussana e di Pimentel. Ferito anche un pensionato ora ricoverato in ospedale. Ha riportato fratture e contusioni. Le sue condizioni per fortuna non destano preoccupazione.
La notizia è immediatamente rimbalzata a Senorbì: grande il cordoglio.
Il ragazzo era conosciutissimo. Il babbo, Ignazio, è titolare dell'oleificio nella zona industriale di Senorbì. Una persona stimata, come il ragazzo e la sua famiglia.
La mamma di Angelo Pardu è morta alcuni anni fa.
La tragedia si è consumata su una delle strade più insidiose e pericolose della Sardegna, la dorsale 128 che da Monastir si sviluppa verso Senorbì e il Sarcidano. Una strada con tanti incroci a raso, teatro in passato di diversi incidenti mortali.
Angelo viaggiava sulla sua Fiat Uno rossa. Sulla corsia opposta, queste almeno sono le prime notizie, un'altra auto. Per cause in via di accertamento, le due macchine si sono scontrate quasi frontalmente, con la Fiat Uno volata fuori dalla carreggiata.
Immediato l'allarme lanciato da automobilisti di passaggio con l'arrivo di alcune pattuglie della Polstrada che hanno avviato i rilievi di legge.
Sul posto anche i vigili del fuoco e le ambulanze del 118.
Il ferito è stato subito trasportato in ospedale dove è stato ricoverato. Nulla da fare purtroppo per Angelo Pardu.
Il traffico ovviamente è andato in tilt. Sul posto gli agenti della

il centauro Giamal Idrees di 37 anni di Padova è morto impattando con la sua Ducati contro un' utilitaria

Incidente stradale a Piove di Sacco oggi 21 giugno 2017


L’incidente mercoledì pomeriggio, poco dopo le 16, a Piove di Sacco lungo la Strada Provinciale 53.
MORTALE. Per cause in corso di accertamento, un 37enne residente nel Veneziano, alla guida di una Ducati, ha impattato contro un’auto condotta da una donna residente a Campolongo Maggiore (Venezia). Ad avere la peggio è stato il centauro: Giamal Idrees, nato a Padova ma residente a Campagna Lupia (Venezia).
DINAMICA. Inutile l’intervento dei sanitari del Suem 118 che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli agenti della polizia locale di Piove di Sacco.



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La 14enne Megan si è tolta la vita, perchè non riusciva a superare il trauma di una violenza sessuale, subita due anni prima

Viene stuprata da bambina, a 14 anni si toglie la vita per disperazione: "Mente e corpo sono stati distrutti"

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Mercoledì 21 Giugno 2017, 20:02
di Alessia Strinati
Non riesce a superare il trauma dello stupro e si toglie la vita a soli 14 anni. Megan Hoyle di Blackburn ha ingoiato diversi sonniferi appartenenti alla madre e si è uccisa perché non riusciva a superare il trauma di uno stupro subito a 12 anni per mano di un ragazzo di 17.    La ragazza ha inviato un ultimo messaggio a un suo amico, come riporta il Daily Mail, dicendo di sentirsi distrutta nell'anima e nel corpo e di non riuscire più ad andare avanti. La sua condizione psicologica era peggiorata dopo che al suo aguzzino è stata ridotta la pena in appello, un'ulteriore umiliazione che non è riuscita a superare. Gli amici e la famiglia l'hanno descritta come una ragazza solare e molto intelligente, ma quelllo che era stata costretta a subire l'aveva profondamente cambiata.  L'amico ha subito lanciato l'allarme e la ragazza è stata soccorsa e portata con urgenza in ospedale, purtroppo però le sue condizioni erano molto gravi e dopo 4 giorni di coma è morta. La mamma di Megan ha raccontato che da anni era in terapia per cercare di superare il trauma, ma che dopo la sentenza la sua condizione sembrava essere peggiorata e aveva iniziato a parlare di suicidio. Sebbene la madre e la famiglia abbiano fatto di tutto per sostenerla è bastata molto poco perché trovasse il modo e il coraggio di togliersi la vita, nonostante la sua giovanissima età.

la dottoressa Ester Pasqualoni di 53 anni è rimasta vittima di brutale femminicidio davanti al suo ospedale; ritrovato suicida lo stalker

Oncologa uccisa, caccia al killer. "Trovata auto con tracce di sangue"

FOTO | COMMENTA

Oncologa uccisa, caccia al killer. "Trovata auto con tracce di sangue"
Giovedì 22 Giugno 2017, 11:19
Ancora senza volto il nome dell'uomo che nel pomeriggio di ieri ha ucciso con un colpo alla gola Ester Pasqualoni, la dottoressa di 53 anni dell'ospedale di Sant'Omero (Te), responsabile del day hospital oncologico del presidio sanitario. Polizia e carabinieri stanno setacciando tutto il territorio e nelle ultime ore alcune indiscrezioni sul fermo di una persona non hanno trovato conferma.    È stata invece trovata  a Martinsicuro (Te) un'auto, una Peugeot 206 bianca, che alcuni testimoni avrebbero visto allontanarsi poco dopo l'omicidio. All'interno dell'auto sarebbero state trovate anche tracce di sangue.
 
 
FOTO - di -

La donna da tempo era vittima di stalking: veniva infastidita da un uomo, sulla cinquantina, contro il quale aveva anche presentato denuncia presso il Commissariato di Atri (Te), come ha riferito una sua amica di Roseto degli Abruzzi, l'avvocato Caterina Longo. La denuncia però sarebbe stata archiviata per un vizio di forma.  CACCIA ALL'UOMO Proseguono attivamente, da parte delle forze dell'ordine, le ricerche dell'omicida della oncologa. Secondo quanto riferito finora dagli investigatori, dovrebbe trattarsi di uno stalker, «una persona che dava fastidio alla vittima».
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