ATTIMIS. È vastissimo, nel Friuli collinare, il cordoglio suscitato dalla tragica scomparsa del ventinovenne Emanuele Picotti, avvenuta venerdì nei boschi del monte Rep dove il giovane stava lavorando.

Un brutto incidente, con una catasta di tronchi che è rovinata addosso al boscaiolo attimense senza lasciargli possibilità di salvezza.

In paese le notizia è stata accolta dapprima con incredulità, poiché tutti lo conoscevano come un boscaiolo esperto, un grande lavoratore e in tanti non sapevano capacitarsi quindi dell’accaduto; poi lo stupore ha lasciato il posto al dolore, profondo, muto, condiviso ormai da tutta la comunità.

Proprio per rispetto nei confronti della famiglia e dell’intero paese così duramente colpito dall’accaduto – Emanuele viveva da sempre coi genitori in borgo Piccoli – la Pro loco Alta val Malina di Attimis ha deciso di rimandare l’evento che era stato messo in programma per oggi a villa d’Attimis–Strassoldo.

Si tratta della la presentazione della produzione grafica digitale realizzata degli allievi del corso di “Addetto alla produzione grafica digitale” del Civiform di Cividale, impegnati nella “ri-progettazione” del logo della Pro loco stessa. Si tratta chiaramente di un’iniziativa valida e meritoria ma i cui risultati, per rispetto verso il difficile momento che questa comunità sta vivendo, saranno presentati in futuro, a data da destinarsi.

Le esequie di Emanuele Picotti, alle quali in molti vorranno partecipare, sono state invece fissate per martedì, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Attimis.

Emanuele era molto conosciuto nel suo paese, soprattutto da chi condivideva con lui il grande amore per la natura e per le escursioni, ma anche nel Cividalese, dove aveva lavorato.

Emanuele lascia i genitori Sandro e Sonia, il fratello Simone, tutti i parenti.